martedì 16 dicembre 2014

LE TOUR DE PRANZ


Una breve ma intensa competizione a tappe ha visto impegnato il Team nello scorso weekend.

Prima Tappa.
Attacco diretto sin dal cronoprologo del venerdì sera al Blue Moon, senza scrupolo alcuno, da parte del Marchesino Serbelloni Bennati Viendalmare.
L’esperto scalatore borgoveneziano parte in quarta, corroborato da una appropriata idratazione grazie a Peschito, sponsor tecnico della propria formazione.



Il suo personale assalto alla classemènt generàl si tinge di estrema arroganza quando, aiutato in una importante azione di gregariato da parte del Cugne e del Fabietto nell’affrontare il secondo Peschito dal borraccione da ½ litro, lancia il guanto di sfida al fu Noto Professionista Veronese, nonché Capitano-non Capitano, chiamandolo col nomignolo di “pelaz”.

Il divario è oramai importante.




Ma il Marchesino intuisce che qualcosa nell’ombra si muove alle sue spalle. Quantomeno quando gli viene ordinato l’ennesimo Peschito, il sospetto si fa concreto.
Quello che doveva essere uno dei suoi fidati gregari, come un nostrano Stephen Roche che attacca Roberto Visentini, finisce per sabotare il proprio capitano..

La vendetta nei confronti del Cugne va servita fredda.. direttamente dal banco frigo. Cornetto gelato per l’atleta a dieta che deve stare lontano dai dolci..
Sfida accolta, e per il gelato non c'è scampo!
   


Seconda Tappa.
Importanti defezioni al tappone dolomitico di domenica presso il Ristorante al Gambero.
Il leader della generale, il Marchesino che tanto aveva impressionato venerdì sera, non si presenta al foglio firma. Anche il Noto Professionista Veronese è costretto a lasciare la competizione causa malessere.



E pronto si fa trovare Cugne Roche, già agguerrito sin dal riscaldamento pre gara.

Prova ad allungare Riccardino, scatti e controscatti dell'Alberto che tenta la fuga col vino, ma non si trova col Soave servito in tavola. Riguadagna qualche secondo nel passaggio al Valpolicella di Manara, ma oramai è fuori dai giochi.

Saldo in testa il Cugne Roche sente già il profumo della vittoria, quando inesorabile arriva il momento del dolce! La millefoglie si abbatte come una scure sulla locomotiva di Lavagno, che al grido di “Veleno! Veleno!” lascia la ruota dei migliori nella scalata ai mostruosi strati di pasta sfoglia..
 

Recupera dalle posizioni di rincalzo il Biro, che non si ferma alla prima fetta di dolce, ma affronta in testa anche il secondo piatto di millefoglie, non lasciando nemmeno le briciole agli avversari.

Vittoria di tappa per distacco quindi, ma la classifica generale di questa due giorni di festeggiamenti in compagnia, sul filo dei secondi, è ancora al vaglio della giuria ed è tutta da decidere!


Come al solito, l'importante è divertirsi!

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