sabato 25 gennaio 2014

FINALMENTE, SOLE..


Sabato gardesano dal cielo limpido dopo giorni e giorni di maltempo. Era ora!
Ma ci fosse stato solo il sole..
L'infingardo, invece, s'è fatto accompagnare pure dal vento.. e che vento..



Avvicinamento dal basso lago, per poi proseguire verso Torri. Qui il gruppo si divide: gli scissionisti girano per Albisano, mentre impavido il resto della ciurma tira dritto con destinazione Castelletto di Brenzone. Sosta al solito bar.


Grande idea, quella di lasciar davanti Lorenzo Rotini in questo frangente.
Siamo controvento. Ma evidentemente qualcuno deve aver dimenticato di avvisare il nostro Abruzzese d.o.c... i 34 orari diventano 36, poi 37.. 39.. sul limitare dei 40 un briciolo di decenza, o più probabilmente l'intervento, crediamo, della Provvidenza, lo fa desistere dall'andare oltre..


E arriviamo al tanto agognato bar.
Finalmente.
In quest'oasi di pace e serenità, una voce si leva nel silenzio..
"dai che andiamo fino a Malcesine.."


E' gelo. 
Gli sguardi truci dei compari di sventura sèdano sul nascere le velleità suicide di Mattia Cugnetto, che viene per sicurezza legato ed imbavagliato ad una sedia. In attesa che gli altri finiscano il loro gustoso caffè..

Il rientro è tutt'altra storia.
Vento in coda, e par gnanca de far fadiga..
Ultima asperità di giornata, la salita di Torri fino al bivio basso per Marciaga.
E un altro incontro inaspettato a quella che oramai è chiamata la "fontana dei pro", Davide Formolo a Castion.
Ribattezzato subito "piccolo Sagan" dal Cugne, il quale evidentemente ancora era perso nel conturbante pensiero di Malcesine..


Una gran bella giornata. 
Tanto quanto il mal di gambe al ritorno.
 

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