venerdì 26 dicembre 2014

GLI OUTSIDER CHE NON TI ASPETTI

Le rigide temperature previste si sono abbattute su Verona, ma un S.Stefano per fortuna sbaciucchiato dal sole invita a pedalare, per smaltire le fatiche dei banchetti natalizi.

I buoni propositi di un'uscita tranquilla vanno remenghi praticamente subito.
E nella sfida su ogni GPM ed all'ultimo cartello, quella che era cosa tutta privata fra Cugne, Ricky e Mirco, si iniziano ad insinuare altre figure, che fingono disinteresse ma che sono lì, pronte a piazzare mezza ruota avanti gli altri..
 

Merlino in primis.
Sbandierando ai 5 venti, come se non ne bastassero 4, il proprio precario stato di forma, eccolo che si presenta puntuale all'appuntamento col confine di località.
E riesce, quatto quatto, a limare qualche punticino in una classifica che, per sua stessa ammissione, in effetti non ha ancora ben bene capito come funzioni.

Intanto ecco che, al bar di Bardolino, si bulla dello scalpo appena conquistato.

Ma ecco che assistiamo ad una scena fuori dall'ordinario.
Il Simo caccia la grana per il fondo cassa-bar. E fin qui..
Ma invece del solito cinquetto, eccolo sbandierare una banconota da 50 Euri.
(abbiamo controllato, non è il fac-simile di Centomo che girava qualche tempo fa)
Il Cugne raccoglie, e rende 4 Euri di resto.


Ah - Ah - Ah.
Pare uno scherzone.
Ma che la verità sia invece mascherata?
Il sospetto di aver assistito ad una compra-vendita di punti per la classifica dei cartelli è forte.
Se non altro, per la presenza dei loschi figuri mascherati, con le loro truci espressioni, a fianco del Simo. Che paiono più dei rapinatori che dei ciclisti..
Le immagini registrate dal Gian col proprio cellulare sono attualmente al vaglio degli inquirenti.

Sia quella che sia la verità, la mannaia della giustizia divina si abbatte sul Simo.
Abbandonato il gruppo in compagnia di Cortez al termine del Pigno, al grido sbeffeggiante di "Noi facciamo la strada più breve per tornare a casa", il duo arriva al termine del lungadige Attiraglio.. dopo l'arrivo di tutto il resto della squadra!
Carta canta e i dati di Strava, assieme alle testimonianze parlano chiaro!
Il tragitto percorso da tutto il resto della squadra è stato ben più lungo e contorto.
Uno smacco sportivo difficilmente cancellabile..




Ma il colpo di coda di giornata lo da il Biro.
La Torricella a termine del giro è il teatro di un vero colpo da maestro. 
Un'azione da finisseur che parte sin da via Marsala, come testimoniano le immagini riprese sul percorso, e che lo vede primeggiare, in fuga solitaria, sul GPM dei Mondiali. 
Il Ricky segue in seconda posizione, dopo aver tentato un disperato recupero.


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